Storia di Luigino

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Su iniziativa dei monaci di Lérins, più di tre secoli fa, la Zecca fu creata a Seborga per colpire la propria valuta. L’asta fu consegnata a Bernard Bareste de Mougins dal principe Abbé César Barcillon.

Il diritto di coniare moneta (jus cudendi) è una prerogativa della sovranità.

Le vecchie monete, colpite in oro e argento il cui nome ben noto in Francia è « LUIGINO » perché si sono scambiati contro il valore di un quarto di Luigi francese, portano da un lato l’effige di Saint-Benoît con il iscrizione « DECUS E ORNAMENTUM ECCLESIAE », sul retro uno scudo sormontato da una corona floreale, una mitra abbaziale tra due palme e, sotto, l’anno e l’iscrizione
« MONASTERIUM LERINENSE PRINCEPS SEPULCRI CONGREGATIONIS CASSINENSIS ».

Possiamo notare in questa iscrizione la dualità delle comunità dei monaci di Lérins e di quelle di Seborga.

Infatti, se le parole « Monasterium Lerinense » attribuiscono l’Écu al monastero di Lérins, la parola « Sepulcri » era il nome primitivo usato per evocare Seborga e in particolare il suo Hotel of Coins.

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La valuta nel 2017

La valuta del Principato di Seborga, il Luigino, è indicizzata in dollari USA, con l’ottenimento di un codice ISO 4217 Alpha 3 (SPL).

Prezzo corrente in valuta tramite VALUTA XE : www.xe.com/fr/currency/spl-seborgan-luigino